[RE-VISIONE - SPLATTER] SUBCONSCIOUS CRUELTY

Spesso e volentieri quando si parla di cinema splatter si pensa a sbudellamenti, zombi fatti male devastati che rantolano facendo penzolare carne e sgorgando sangue nero dalla bocca, frattaglie prese dal macellaio di casa e questo perché i prodotti amatoriali proliferano in modo esponenziale. Dal casus belli Andreas Schnaas a tutta una progenie di registi improvvisati… eppure, eppure c’è chi ad immagini forti prova comunque ad associare una tipologia di sceneggiatura piu’ studiata, a volte sin quasi concettuale. E’ noto il piu’ famoso dei ”casi” ovvero Jorg Buttgereit con Nekromantik e affini.
Orbene il buon Buttgereit è in compagnia visto che Karim Hussain nel suo Subconscious Cruelty non si limita a mostrare nefandezze varie ma prova comunque a costruire una storia con i crismi ed in parte ottiene un risultato piu’ che sufficiente. Il regista nella fotografia da impressione d’amar le atmosfere argentiane proposte in Suspiria ed Inferno visto l’abbondante uso di luci rosse, verdi e blu e, perchè no, specialmente in quanto a provocazione estimatore dello stesso Buttgereit. Cruelty è un buon film che, certamente a volte si perde nella ridondanza e nell’eccessivo mostrare, ma che è girato con una certa visionareità e cattiveria, proponendo una trama anche troppo filosofica ma comunque interessante.

Dentro al film c’è tutto… splatter, teorie neurologiche, blasfemia (la scena del fiero pasto di alcune pulzelle invasate ai danni d’una poveretta addobbata a Cristo è disturbante e davvero violenta in tal senso.. vedi immagine sotto), cannibalismo, sangue, natura, copule sviscerate in 4 episodi differenti…

A volte si cade nel banale (la distruzione finale con critica al cattolicesimo è abbastanza superficiale anche se come detto visivamente ferocissima), a volte nell’autocompiacimento ma davvero, merita d’esser visto. Se non altro non è il solito splatter dell’eccesso e del vuotismo.

Inizio: un uomo discute sulle implicazioni di violenza in una pellicola che scorre sullo schermo. Una pellicola effettivamente scioccante… Seguito: quanto di più disturbante sia mai stato girato. Ma non è pura violenza. E’ eleganza mescolata a blasfemia, orrore, crudeltà in un viaggio efficace nel mostrare quanto di più oscuro alberghi nella mente umana. E’ Subconscious Cruelty! Film bandito dal Canada girato da Hussein a soli 28 anni. Sconvolgente… citazione dal film: si dice che il cervello sia diviso in due emisferi; il sinistro controlla il razionale , l’altro l’irrazione. Distruggi l’emisfero sinistro e distruggerai le bugie…

Il dvd della Sazuma Production è davvero ben realizzato e soprattutto uncut il che vista la tipologia di film non è cosa da poco. Extra consistenti ed anche Divided Into Zero. E per chi volesse entrare appieno nel mondo di Hussain da poco disponibile anche un bel cofanettone con tanto di 3 film

BATTLE ROYALE IN DVD

In anteprima siamo in grado di dare una notizia davvero attesa. Il DVD di Battle Royale si farà e sarà sugli scaffali quest’anno grazie a Fool Frame ed EXA CINEMA! Non solo… oltre al dvd per i fan del film sarà acquistabile anche la versione BLU RAY DISC. Riportiamo dal comunicato che ci ha concesso gentilmente Exa:

Battle Royale una pellicola prodotta in Giappone nel 2000, i cui diritti per l’Italia sono stati acquistati da Shin Vision ma mai pubblicata. Il film è stato oggetto, in Giappone, di discussioni parlamentari e, in altri paese, è stato bandito o censurato a causa della sua estrema violenza. Questo non ha fatto altro che accrescere l’attesa del pubblico e su Internet sono proliferati centinaia di forum di discussione sull’argomento. Il film è stato trasmesso, sottotitolato, solo nei festival cinematografici.
Ora l’attesa è finita… un film cult… per la prima volta in dvd in Italia. A Noleggio da fine Agosto/inizio Settembre ed in vendita poco dopo… preparatevi. KitanoX42studenti.

E quindi… non resta che aspettare. Ma se avete suggerimenti su gadget o comunque particolarità che vorreste vedere sull’edizione in dvd… beh, fatecele pervenire. Intanto vi mostriamo il teaser di presentazione italiano in esclusiva sul nostro canale youtube: thraumatube.

INTO THE WILD IN DVD

Forse oggi il cinema viene fagocitato troppo in fretta per poter generare attorno ad un film quella mitizzazione che spesso riserviamo a capolavori del passato o forse, appunto, è ancora troppo presto e di certe pellicole ne riparleremo tra un pò di anni, fattosta’ che se c’è un film della passata stagione che merita di ”vivere” nei secoli dei secoli questa è Into The Wild di Sean Pean. Quasi snobbato alla consegna degli Oscar (ma chissenefrega) Into The Wild è una meravigliosa e drammatica epopea del viaggio, una sorta di road-movie allo stile di, per fare un esempio semplice e banale, Stand By Me che a Penn è stato ispirato dalla reale avventura vissuta e ahilui conclusa in modo drammatico di Cristhoper (Chris) Mccandless, un eroe moderno per molti ma anche, è bene dirlo per par condicio, un incoscente da non imitare per altri.

Con le musiche e le parole cantate dalla struggente voce di Eddie Vedder la pellicola scorre senza mai scadere nella retorica e nella lacrima facile ma anzi alterna momenti di riflessione a momenti di allegria, momenti di sconforto a momenti hype, momenti in cui si respirano i luoghi, i profumi ad altri in cui la natura si fa nemica… ma alla fine, dopo la visione, è impossibile non aver voglia di prendere uno zaino e di incamminarsi alla scoperta del mondo… e magari durante il viaggio riflettere sul film.
Dopo il successo cinematografico da inizio Giugno sarà possibile ri-ammirare la fatica di Penn grazie a 01 che stampa un dvd base disco singolo ed un dvd doppio disco del quale non sappiamo ancora i contenuti speciali… ma sicuramente sarà un’edizione che ci proietterà nelle terre selvagge…

Nell’America dei grandi spazi, dall’Arizona al Pacifico, dal Gran Canyon all’Alaska, la storia di un giovane anticonformista che sceglie di vivere un’esistenza on the road.
Sean Penn, attore e regista premio Oscar, dirige ed è autore della sceneggiatura dell’adattamento cinematografico di “Into The Wild”, il best-seller di Jon Krakauer.

 

 
 

SWEENEY TODD: SANGUE E MUSICA NEI VICOLI DI LONDRA

Dal Grand Guignol al grande schermo, fino all’home video.
Parliamo del controverso musical-Horror, ambientato nella fumosa londra di fine ‘800, che vede di nuovo riuniti Tim Burton, Johnn Depp (ormai giunti alla sesta collaborazione: Edward mani di forbice; Ed Wood; Il mistero di Sleepy Hollow; La fabbrica di cioccolato; La sposa cadavere e appunto Sweeney Todd) ed Helena Bonham Carter . Reduce da un grande successo di pubblico e critica nelle sale d’oltremanica il diabolico barbiere di Fleet street ha ottenuto meno consensi dagli spettatori italiani, probabilmente convinti di aver a che fare con qualcosa di più horror e meno musical. Ciò non toglie che Il sangue sgorga copioso dalle gole dei malcapitati avventori, le tinte forti non mancano tra una canzone e l’altra (anche durante…), così come la sete di vendetta del protagonista è accompagnata da momenti di “insana” ironia che porta a sorridere nonostante la natura del film che vede in contrasti forti ed atmosfere cupe due punti di forza. Da segnalare l’interpretazione di Sacha Baron Cohen nei panni dello stravagante barbiere Pirelli, uno dei tanti antagonisti di un opera che vede il protagonista ben più “cattivo” dei “cattivi” di turno.

L’edizione italiana, in uscita in 3 versioni (DVD; doppio DVD Blu-Ray), presenta le canzoni in lingua originale debitamente corredate di sottotitoli. Esistono altre due produzioni che vedono protagonista il tagliagole londinese: la prima, Sweeney Todd - the demon barber of Fleet street, è un film in bianco e nero uscito nel lontano 1936 mentre la seconda, Sweeney Todd: the Director’s cut è targata Bbc ed è molto più recente (2006). Entrambe sono reperibili in dvd in versione import.

Sweeney Todd DVD

QUALE HALLOWEEN?

Ancora non c’è data di uscita per l’ultima fatica cinematografica di Rob Zombie ma ci si chiede quale futuro home video sarà riservato al remake-prequel-newquel del rocker americano. Non tutti forse sanno che del film di Zombie ne esistono varie versioni e che, soprattutto, qua da noi nei cinema è arrivata un’edizione tagliata e scevra di molti dettagli gore presenti invece nella theatrical release americana. Prendete per esempio la punizione che il piccolo Myers riserva al suo compagno di scuola aguzzino… ebbene, nella versione nostrana manca praticamente il 90% della scena. Ma questo è solo un caso. Persino una scena importante come la fuga di Myers dal manicomio è stata stravolta rispetto a come l’ha concepita Zombie perché, forse, giudicata troppo violenta e inadatta al target di spettatori (come sia giudicato questo target qualcuno ce lo spieghi) che affollano le sale. Quindi ci si domanda quale edizione vedremo in DVD italico. Facilmente sarà quella vista nei cinema ma si spera che almeno le scene mancanti vengano ripristinate come extra (un’edizione uncut è chiedere troppo?).

Intanto fino ad oggi vediamo che in America escono due versioni differenti. Una è l’edizione cinematografica USA che appunto quella presa come paragone nel paragrafo sopra ed una è la Unrated Version, una nuova proposta con scene tagliate in post-produzione… poi esiste anche una screener version ma questa è un’altra storia. E quindi? La migliore è andare sul mercato americano? Beh ognuno è libero ovviamente di far le proprie scelte di collezionismo, edizione italiana, edizione UK, edizione USA ma guardate che cofanetto è uscito in Germania… 3 dischi! Il caso Halloween è aperto…

Halloween The Beginning

 

 

 

 

 

 

THRAUMADYGMA

Il titolo del post è un pò per asserire che oramai nel fenomeno J.J. Abrams ci si casca un pò tutti. Che piacciano o meno i suoi prodotti è soggettivo ma che il creatore della celebre serie Lost sia dotato di acume sopraffino e di senso del marketing è innegabile. Appurato che la serie dei “sopravvissuti” allo schianto del volo 815 Sydney-Los Angeles è ad oggi una delle piu’ viste e riconosciute nel panorama televisivo americano ma anche italiano va dato merito a J.J. di aver colto appieno l’importanza del mezzo dei mezzi: il web. Già molti mesi prima dell’uscita, Cloverfield è divenuto fenomeno grazie a continui misteri, indizi, sottrazioni che sia sul sito ufficiale sia su tantissimi forum Cloverfield DVD Cover(compreso il nostro)  sia su moltissimi blog sono stati rilevati strada facendo. Che poi il film abbia mantenuto le attese di milioni e milioni di curiosi quello è soggettivo e come sempre c’è chi lo ha amato e chi lo ha odiato. Per noi thraumi è un gran film. Niente che non sia stato già fatto, quello si, visto che mescola sostanzialmente l’effetto soggettivo di Blair Witch Project con uno pseudo-mostro di derivazione kajiu, ma alla fine quello che contano sono realizzazione e risultato finale e Cloverfield in tal senso angoscia con i suoi vedo/non vedo, i suoi tunnel, le macerie, l’effetto disaster (c’è a chi ha ricordato per alcuni crolli pure Independence Day) e il concetto che dietro l’angolo, dietro la sicurezza di 4 mura domestiche ed un party come tutti abbiamo vissuto, di quelli con cornificazioni, primi approcci, tasso alcolico elevato e due chiacchiere, dietro quell’angolo sicuro c’è in realtà un pericolo… Quindi da non perdere il DVD in uscita il 14 Maggio. Cloverfield 14/05/08.

Ma allora perché THRAUMADYGMA? Cosa c’entra Cloverfield? C’entra perché il mondo di J.J. è in evoluzione e prosegue (o meglio si presume prosegua) con l’ennesimo progetto mistero. In rete è apparso infatti un sito alquanto “oscuro” che trovate al link www.aladygma.com Provate a dare un’occhiata. Pagina nera. Provate a selezionare tutto e scoprire dei tasti attivi nascosti che aprono pagine ancor piu’ misteriose di tutti i misteri di Abrams… orbene… si vocifera appunto che Aladygma sia il nuovo progetto del Nostro. Già son nati blog e soprattutto cominciano le ricerche incrociate su quale valenza possa assumere questo “nome” misterioso. Noi vi lasciamo navigare nel mare del web alla ricerca per non svelare troppo… che sia un fake? che sia Cloverfield 2? Che sia un progetto nuovo? Che non sia nulla? Intanto segnate questo nome… Thomas Dahlem

HARD CANDY

Dopo il grande meritato successo riscontrato da JUNO, capace peraltro di vincere una statuetta agli Oscar e per proprietà transitiva (ma i meriti dell’attrice e del film si equivalgono) con l’ascesa vertiginosa di “baby face” Ellen Page (che di anni nonostante la faccia da adolescente impunita in realtà ne ha 21) forse qualcuno ci si metterà d’impegno per ripescare da “dietro la lavagna” e proporre anche sotto la bandiera tricolore HARD CANDY, giustappunto perché protagonista principale di questo film è la Page stessa. HARD CANDY, come si legge per esempio su uno degli ultimi numeri di CIAK è una pellicola che ha subito trattamento diverso nei vari paesi. Citiamo: costato appena un milione di dollari, ne ha incasati sette nei Paesi che hanno avuto il coraggio di farlo uscire. Purtroppo l’Italia non è fra questi, spaventata probabilmente dal tema forte della pedofilia. Ora, quando si parla di argomenti forti, che sia la pedofilia ma anche altri a vostro piacimento la tendenza è quella di dividersi in due correnti di pensiero diametralmente opposte: colpevolisti ed innocentisti, liberalisti e proibizionisti e via discorrendo.

Hard Candy

Piccolo pensiero personale: per quanto ci riguarda sarebbe bello, almeno quando si parla di cinema, che ci fosse data possibilità di vedere per poi trarre la propria libera opinione… chi non vuole vedere perché sa cosa affronta il film… beh… telecomando e offerta nelle sale permettono di scegliere altro.  

Tirando le somme al 9 Aprile 2008: visto che questo sembra non esser possibile almeno fino ad oggi (in futuro magari non sarebbe male sperar in una bella edizione dvd de noaltri)  allora non resta che recuperare il film in edizione import nella buona versione digitale americana della LIONS GATE che, magari non regala extra a iosa, ma sicuramente è ineccepibilità sotto il profilo della qualità.

Finale per provar a spiegare a mo di breve recensione/pensierino cosa è HARD CANDY: è un piccolo gioiello che segue il destino di altre pellicole magari sconosciute ma rese famose grazie al tam tam mediatico creato dai fans, un gioiello che narra di una bambina vendicatrice, una Ellen Page che si mette sulle tracce di un pedofilo che adesca le proprie vittime tramite chat, e, una volta accordatasi con l’aguzzino va a casa sua per, in un primo tempo stare al suo gioco di corteggiamento ed in un secondo momento passare all’azione tramortendo l’uomo e legandolo ad una sedia per un’inversione di ruoli vittima/carnefice incredibile. La tortura fisica che potrebbe esser la soluzione piu’ semplice anche dal punto di vista di sceneggiatura è invece solo lo zenith di un percorso di vendetta, l’atto estremo per far redimere dai propri peccati l’uomo; prima, ed è questo che soprattutto lo spettatore troverà per quasi tutta la durata del film, ci sarà una tortura psicologica acuta ed estrema, un lento scavare e disgregare della psiche dell’uomo che verrà corroso senza pietà da quell’essere all’apparenza così fragile e minuto, una Cappuccetto Rosso (vedere la cover del film ed il vestito indossato) che farà del lupo un solo boccone. Non aspettatevi splatter, gore e schizzi di sangue… no… HARD CARDY è estremo ma lo è nella tensione, nei dialoghi e nella ferocia della storia. 

Ricordate i “vecchi” Rape&Revenge? Beh vedetelo come un film con argomento tristissimo d’attualità trattato un pò in quel modo… il Rape è solo nelle intenzioni ma il Revenge c’è tutto. Eccome.

DAL WESTERN A… DANZA MACABRA

Seven 7 è una label francese da sempre attenta al cinema italiano di genere ed in particolar modo al western. E in questi ultimi giorni le novità in tal senso sono davvero interessanti. Si parte con Arizona Colt del bravo Michele Lupo, storia di un feroce bandito che fa evadere un prigioniero e si mette poi in società con lui (27,90 Euro nella versione lunga integrale) e si arriva al meno conosciuto Gentlemen Jo… uccidi di Giorgio Stegani (30,90 Euro). Leon Klimovsky italiano non è ma il suo western, Reverendo Colt, ha molto di nazionale soprattutto nel cast. La storia: Un pistolero disgustato dal proprio mestiere decide di appendere la colt e di farsi predicatore. Ma non è facile convincere i benpensanti del suo ravvedimento… (27,90 Euro)

Ma Seven7 non è solo western ed infatti grazie a loro, adesso, si ha l’opportunità di vedere in lingua italiana quel capolavoro gotico che risponde al nome di Danza Macabra.
Da www.antoniomargheriti.com : Nella provincia londinese, un giornalista, Alain Foster, viene inviato ad intervistare Edgar Allan Poe sui suoi racconti del terrore, e si dimostra scettico quando Poe gli confessa che le sue storie sono realmente accadute, e lui non è un romanziere, bensì un cronista. Per scommessa, Alan accetta di passare la notte dei morti, il due novembre, da solo nel castello abbandonato di Lord Blackwood. Se passerà la notte senza fuggire, all’alba riceverà dallo stesso Lord, una ricompensa di cento sterline. Alan, si reca nel castello, dove incontra una bellissima donna, Elizabeth Blackwood, e non si rende conto che si tratta di uno spettro, di una “non morta”. Durante quella lunga notte che sembra non avere fine, lei gli farà rivivere le vicende che la portarono alla morte insieme agli altri fantasmi che affollano il castello in quella notte d’orrore… (30,90 EURO)
Margheriti oltre una decade dopo farà pure un remake del film (Nella stretta morsa del ragno) ma questa è un’altra storia.

Tutti i dvd con traccia audio italiana.

[DVD] ACROSS THE UNIVERSE

E’ ORA DI CAMBIARE MUSICA… dal regista candidato al premio Oscar JULIE TAYMOR (Frida; Titus) un’opera rock travolgente, un film straordinario che è già un capolavoro. E con l’eccezionale partecipazione dell’icona del rock JOE COCKER, la supersexy SALMA HAYEK e il mitico BONO… ci sono tanti modi per innamorarsi di un capolavoro!!! Ecco quindi che la Sony Pictures Home Entertainment è pronta a soddisfare qualsiasi richiesta, edizione disco singolo, doppio disco, blu-ray e UMD in arrivo.

E già perché come riporta lo strillo Sony il film è davvero bellissimo strutturato su un’idea geniale… dare vita ad una storia in cui la colonna sonora non è d’accompagnamento ma semplicemente “narra” la storia stessa. E che colonna sonora verrebbe da dire. Il titolo infatti cita una delle tante bellissime song dei Beatles che appunto è il gruppo, anzi Gruppo, che racconta con le proprie liriche mescolate ad una drammatica-malinconica-emozionante sceneggiatura una storia che affronta tematiche sviscerate già in altre pellicole, Vietnam, rivolta pacifista, crollo degli ideali con tanto di epopea d’amore tra due continenti. E’ indubbio che la trama da sola senza accompagnamento perde il 70% della sua vis ma, inutile ragionare togliendo visto che, è quanto  meno ovvio ma fondamentale, i Fab Four ci sono! E l’insieme è un dipinto, un quadro fantastico, a volte surreale che emoziona e ti impallina. Bravissimi gli attori e gustosi i camei… “pistolero-hippie” Bono che canta “I Am The Walrus”… rude Joe Cocker…  Imperdibili i titoli di coda. Un film che se non è capolavoro poco ci manca. While my guitar gently weeps… ma anche quanto è bella “Something In The Way”!!!

Tornando al dvd… nota importante. Sony oltre alle edizioni sopra indicate immetterà sul mercato in 3000 copie numerate anche un’edizione limitata con libro e tante altre piccole chicche da collezionismo. Sul sito per ora non sarà inserita anche perché i pezzi che arriveranno saranno pochissimi (si conteranno su una mano?) ma probabilmente alcune le avremo… occhio quindi alla data di uscita!

THRAUMA NEW SYSTEM 4.0!

E’ online la nuova versione del sito che ovviamente con il tempo sarà soggetta a miglioramenti e modifiche. Ma che sia una nuova configurazione totalmente diversa graficamente dalla precedenza è sotto gli occhi. Un aspetto piu’ professionale ma soprattutto maggiore versatilità e modificabilità. In che senso? La home page muta aspetto ad ogni caricamente dando quindi maggior freschezza e visibilità ai nuovi inserimenti e alle novità nelle sezioni. Inoltre è stata aggiunta una ricerca avanzata utile per ottenere risultati mirati incrociando i vari campi di ricerca proposti online. Ancora la System 4.0 è work in progress ma col tempo saranno aggiunte altre utilità e novità.

THRAUMA BLOG!

cinema8_logo.jpgFinalmente ci siamo decisi e da oggi Thrauma diventa ancora piu’ interattivo con un nuovo canale di info, news, discussioni, aggiornamenti! Dopo il forum di discussione, myspace ed il thraumatube ecco il blog. Ovviamente siamo all’inizio di una nuova avventura e a parte un pò di emozione c’è soprattutto da imparare ad usare bene il nuovo strumento ma non mancate di visitare spesso questo spazio, rappresentazione ad immagine e somiglianza del nostro negozio e quindi una finestra sul fantastico mondo del cinema. DVD, gadget, editoria e quanto altro. Seguiteci in tanti e con passione!!! (THRAUMA STAFF)